MOTOBABBONATALATA 2003

Cronaca by Tony Sex

Siamo alle solite…

Neanche madre natura ferma lo spirito dei Corsari,quando si parla di noi vengono in mente i caldi mari del sud, ma domenica 21 Dicembre, il nostro pareo non ci avrebbe riparato a sufficienza dal vento gelido che soffiava........

.......... alle 13:30 spaccate, al nostro ritrovo di sempre, c’erano tutti questi Babbi, pronti a solcare le strade,non con semplici slitte trainate da renne, ma in sella alle loro motorette a due ruote…Tutti i vestiti erano in taglie xxl, quindi lascio alla vostra immaginazione i miei sessanta chili in quell’enorme tendone da circo, che se non fosse stato per il piumino non avrei proprio riempito.

Prima della partenza, quasi come dei professionisti del mestiere, abbiamo fatto un piccolo briefing all’interno del bar, primo perché fuori c’era un freddo cane, e poi perché con una cioccolata calda si ragiona sempre meglio. Data una rapida occhiata alla cartina stradale per vedere tutti assieme il percorso, che per essere Dicembre era degno di una Parigi da Bar, tutti in sella per scaldare i cavalli, e naturalmente per iniziare a fare i primi buchi nei calzoni rossi con le marmitte incandescenti…

…E questo è soltanto l’inizio, qualche cintura era di circonferenza insufficiente, ma non per i troppi maglioni indossati, ma per i troppi polli mangiati durante l’anno! Ma dovete capirci, il Babbo Natale è un mestiere duro che qualcuno deve assolutamente fare. E via anche qui con chilometri di nastro adesivo, delirio assoluto…

Adesso però siamo proprio tutti pronti per partire, incredibile le reazioni della gente, vedere questo fiume così sgargiante in una giornata grigia, ha stampato su tutti i volti che incrociavamo dei bellissimi sorrisi.

La parata incomincia subito con un gran frastuono, dove qualcuno non si preoccupa di lasciare una bella virgola nera sull’asfalto, degna di un burn out.....

Attraverso le vie principali di Porto Viro, i Babbi Natale riscuotono subito l’approvazione di tutta la gente, i bambini ai lati della strada che salutano questi Santa Claus in chiave un po’ moderna. Dopo aver creato un pochino di scompiglio alla solita routine di paese, ci siamo diretti a Taglio di Po, dove anche lì non si passava di certo inosservati.

Ma dovevate anche pensare che faceva tanto freddo, quindi ci voleva l’immancabile tappa. Infatti lungo il nostro itinerario, ci siamo fermati a Rosolina, dove nel bar principale il gestore aveva preparato il vin brulè, il quale oltre che a dissetarci ha ben riscaldato il corpo e soprattutto lo spirito… Qualche brindisi di rito, poi via a tutto gas verso Adria, dove al centro commerciale Il Porto avremmo concluso il pomeriggio regalando dolcetti a tutti i bambini presenti.

continua